Paisà
Nel 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia; nella Napoli occupata dagli alleati uno sciuscià ruba le scarpe a un soldato di colore. Roma: una storia d'amore tra una prostituta e un soldato americano. A Firenze tedeschi e partigiani si combattono sui tetti della città tagliata in due dal fronte. Dopo una parentesi in un convento sull'appennino emiliano, approdiamo sul delta del Po mentre infuria la lotta partigiana. Il film è composto da sei episodi che ripercorrono un momento della storia italiana seguendo il cammino degli alleati dal Sud verso il Nord.
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Informazioni
Incastonato con la Campagna Italiana durante la liberazione dell'Italia dal luglio 1943 alla fine del 1944, si distinguono sei episodi distinti ma non connessi in cui il personale militare americano interagisce con i locali italiani - qualche simpatico, altri ostile - in quanto i tedeschi sono costretti a ritirarsi dalla Sicilia al delta del fiume Po. A partire dalla Sicilia, la ragazza locale Carmela guida una banda di soldati americani attraverso un campo minerario con risultati devastanti; poi a Napoli, Pasquale, un bambino orfano della guerra, ruba gli stivali di un G.I. afro-americano inebriato e viene poi rispedito alla sua città combattuta dalla guerra. In Roma liberata, la giovane prostituta impoverita Francesca aspetta il soldato americano che si è innamorato di lei sei mesi prima; a Firenze, durante una battaglia attraverso il Ponte Vecchio, Harriet, un'infermiera in un ospedale militare americano, rischia la sua vita per riunirsi con il suo amante. Successivamente, tre cappellani dell'esercito sono presi da un monastero cattolico romano nelle montagne dell'Appennino, anche se solo uno di loro è cattolico. Infine, sulle rive del Po River al suo delta vicino a Venezia, gli ufficiali dell'OSS e i partigiani italiani combattono i nazisti, dopo aver salvato due piloti inglesi.