Il moralista
Agostino, segretario dell'ufficio internazionale della moralità, è un burocrate bigotto e prevaricatore e, come tale, ben visto dal presidente che lo vorrebbe come genero. Si rivela, però, un losco dalla doppia vita. È una piccola vendetta che il cinema italiano si prese contro la censura (democristiana) imperante in quel periodo. Nella seconda parte la satira si affloscia, ma, grazie anche al trucco, il burocrate censore di Sordi è memorabile.
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Informazioni
Augustino lavora come Segretario Generale dell'Unione Sociale Moralità e si batte a tutti i tipi di vizi mondani - striptease, nudità nei film e spot pubblicitari. E' incorruttibile e inflessibile. Purtroppo, la rigida etica professionale sabota la sua vita privata. Nel frattempo, il suo capo ha intenzione di sposare la sua figlia di 29 anni... ad Augustino.