La prima notte di quiete
Sotto i segni della precarietà e della morte e in cadenze di melodramma disperato, è la storia di un naufragio. Ritratto di Daniele Dominici, professore di letteratura, angelo caduto e insabbiato, che arriva al capolinea della sua vita in una Rimini invernale. S'innamora di Vanina, sua allieva, vaso d'iniquità nel guscio di un'insondabile malinconia. C'è un eroe "maledetto" (memorabile il cappotto di cammello dell'intenso A. Delon), c'è un ambiente, un'atmosfera, ci sono i personaggi di contorno (tra cui spicca un ottimo G. Giannini), c'è una scrittura. Qualcosa di ridondante nella 2ª parte _ la descrizione dell'ignobile verminaio provinciale cui si contrappongono le sortite verso i cieli di uno spiritualismo cristiano _ impedisce la piena ammirazione.
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Informazioni
In Italia, il giocatore d'azzardo e professore di poesia Daniele Dominici arriva nella città balneare di Rimini ed è assunto per insegnare per quattro mesi a una scuola superiore, sostituendo un altro insegnante. Il suo rapporto con il suo partner Monica è in crisi e trascorre la maggior parte del tempo con i suoi nuovi conoscenti e giocatori d'azzardo Giorgio Mosca, Marcello e Gerardo Pavani. In classe incontra lo studente di 19 anni Vanina Abati, che è la ragazza di Gerardo, e si innamorano. Il loro rapporto porta a una fine tragica.