Signore e signori, buonanotte
Prodotto in cooperativa (la 15 maggio) tra sceneggiatori e registi, è un film in 14 episodi non superiore alla media, tenuto insieme dalla labile satira di una giornata televisiva. L'episodio più graffiante, di stampo neorealista, è quello napoletano sul lavoro minorile e il controllo delle nascite (“Sinite parvulos” di Comencini) con Villaggio che, nel dibattito a seguire, propone, come già aveva detto Jonathan Swift, di mangiare i bambini poveri in eccedenza.
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Informazioni
Una satira episodica dello status politico e sociale dell'Italia negli anni '70, attraverso gli spettacoli di un giorno di canale televisivo: una lezione in lingua inglese si trasforma nell'uccisione di un dignitario nero di un'ambasciata da parte di un agente della CIA e poi nella sua uccisione da un altro collega; in un film televisivo, la polizia è ingannata da una falsa bomba e pianta una vera per evitare la berlina pubblica; in un film inquisition show Napoli Nel prossimo episodio, un generale che è in bagno è convocato per la parata della NATO, ma il flasher si rompe e nel suo tentativo di risolverlo, si incasina dappertutto e si uccide. In uno spettacolo per bambini un ispettore trova scuse per ritardare l'arresto di un uomo potente; in un'inchiesta un pensionato è felice con la sua piccola pensione, ma piange quando sente la parola 'riempimento'; su un quiz mostra c'è un concorso per la miseria; le elezioni del Papa i Cardinali si uccidono a vicenda e decidono infine di eleggere temporaneamente un cardinale, ma una volta eletto rivela il suo volto autoritario. Un certo numero di altri problemi sono satirized attraverso le notizie e pubblicità tra spettacoli.