Il muto di Gallura
Sardegna, metà '800: le campagne della Gallura sono messe a ferro e fuoco dalla faida tra le famiglie Vasa e Mamia. Il giovane Pietro Vasa, però, sccopre di avere un'arma segreta: un giovane sordo dalla mira infallibile. Basato su fatti realmente accaduti.
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Informazioni
Questa storia, ambientata a metà del XIX secolo in Sardegna, ruota intorno alla faida che ha avuto luogo veramente tra le famiglie Vasa e Mamia, e che ha portato alla morte di oltre settanta persone. Bastiano Tansu è un personaggio realmente esistito; era mortale fin dalla nascita, ed è stato maltrattato ed emarginato fino a quando il suo scopo furioso e prodigioso è diventato utile alla causa della faida. Il legame familiare e l'assassinio di suo fratello Michele lo legarono indissolubilmente ad uno dei due leader della fazione, Pietro Vasa, che lo trasformò in uno dei più temuti assassini dell'intera faida. Lo Stato e la Chiesa hanno fatto alcuni tentativi, spesso goffo, di arginare l'onda del terrore come le due fazioni si sono distrutte. Quando la pace di Aggius determinò la fine del feudo, Bastiano sembrò aver trovato anche la pace interiore grazie all'amore reciproco con la figlia di un pastore. Ma in un mondo violento e superstizioso che lo accusava di essere il figlio del diavolo già da bambino, Bastiano non poteva essere assolto, e fu ucciso dal cugino Pietro Vasa.